Chi siamo

Chi siamo

A garia inte un mâ de mouxi

“Che l’inse!” (CLI) è un’Associazione di Pormozione Sociale nata nel 2013. Ispirata dagli studi socio-economici di Andrea Acquarone, che assegnano alle comunità locali un ruolo decisivo nel processo di sviluppo e vedono nelle regioni/nazioni storiche la dimensione territoriale fondamentale dell’azione economica, politica e sociale, lo scopo di “Che l’inse!” è il recupero della coscienza culturale, storica, linguistica e identitaria ligure, il tutto in un’ottica di apertura verso il mondo e la contemporaneità.

 

Il simbolo di “Che l’inse!” è “A garia inte un mâ de mouxi”.

 

La missione di CLI è quella di far rifiorire il sentimento di appartenenza comunitaria, perché senza questa tensione le comunità locali rischiano di essere travolte dal processo di omologazione culturale in atto. Lavoriamo perciò sui simboli dell’identità colturale, all’insegna dell’inclusione, consci che l’identità è un concetto fluido, che si evolve nel tempo.

 

Non individuiamo “nemici”, oltre alla perdita di coscienza nazionale che ha investito i liguri a poco a poco dopo il 1814, e di cui solo i liguri possono essere chiamati in causa; chiunque può entrare in “Che l’inse!”, a patto di condividere le finalità della nostra azione.

 

Scarica lo statuto di Che l'inse!

 

Pur essendo un movimento di rinascita civile e culturale, CLI esprime una visione politica orientata all’autonomismo non leghista. Si oppone fortemente all’idea dell’assemblamento di regioni (vedi cartina 1) ad anzi ha come missione l’allargamento della Liguria per ripristinare la sua dimensione storica (vedi cartina 2).

 

Italia delle macroregioni                  Liguria

 

Crediamo in un’Europa fatta di regioni, o nazioni storiche, unite in rete per finalità esterne e autonome per quanto riguarda la gestione dell’istruzione e delle infrastrutture di base. Solo superando la dimensione dello stato-nazione si potrà ridare prosperità ai territori: in un’epoca in cui le redini del potere si allontanano, diventano internazionali, è fondamentale riavvicinare il governo al territorio.

 

Indipendence Day